E’ di queste ore la notizia dell’approvazione da parte della Chiesa Valdese di due importanti progetti diretti ai bambini lavoratori di Ica presentati nell’anno 2016 dall’associazione,  e che vedranno il loro finanziamento con l’8xmille destinato alla Chiesa Valdese,  che pone a disposizione per la realizzazione di progettualità importanti sia in Italia che all’estero. Un’occasione importante, per quanto ci riguarda, per dimostrare l’importante lavoro che abbiamo svolto in questi cinque anni di attività, per dimostrare una serietà in ciò che portiamo avanti, per dimostrare una ferma convinzione della necessità di un cambiamento che può partire dai bambini e ragazzi di realtà più disagiate.

Grazie ad associazioni amiche come Partecipazione e Sviluppo di bagni di Lucca e del suo Presidente Alessandro Ghionzoli, con cui abbiamo un rapporto straordinario e con cui abbiamo sviluppato importanti collaborazioni e partenariati, che ci ha sempre inviato a seguire nell’importante lavoro che portiamo avanti, sollecitandoci a non demordere per dare un concreto contributo a questa società sempre più folle, oggi ci troviamo di fronte a un qualcosa che non avremmo mai pensato e creduto, ci troviamo di fronte alla concreta possibilità di dare una voce a chi è sempre stata negata.

Grazie al finanziamento della Chiesa Valdese vedremo realizzarsi nell’anno 2017/2018 due importanti progetti, entrambi diretti a dare voce e protagonismo ai bambini lavoratori della realtà peruviana di Ica, due progetti che nella loro strutturazione e portata non sono mai stati realizzati fino ad oggi, vedendo il coinvolgimento di un numero elevato di bambini, con innumerevoli benefici.

Il primo progetto mirato al protagonismo e alla crescita del Movimento (MNNATSOP) per un attivismo concreto dello stesso con le Istituzioni locali, provinciali, regionali e Nazionali, vedrà lo sviluppo di attività importanti alla formazione dei bambini per rafforzare la loro incisività di azione verso le Istituzioni oltre  a dare loro l’opportunità di poter essere protagonisti propositivi, con le loro idee, di un cambiamento verso una società più equa e sostenibile.

Un progetto che nelle sue finalità vuole dare hai bambini lavoratori ed al loro Movimento gli strumenti necessari per far valere il loro diritto, riconosciuto anche nella convenzione internazionale dei diritti del bambino, di potersi esprimere, di essere riconosciuti nell’attivismo che svolgono, ma soprattutto di poter essere ascoltati e poter partecipare ai processi decisionali istituzionali per ciò che li riguarda.

Per la realtà ed il contesto sociale in cui viviamo, tutto questo pare molto irrazionale, abituati ad un garantismo totale nei confronti dei nostri bambini, ma in realtà se ci apriamo ad una visione più ampia, se ci apriamo a capire le motivazioni che spingono questi bambini a voler essere parte integrante e attiva della società, ci rendiamo conto semplicemente che possono essere veramente coloro che potranno rendere migliore questa società sempre più senza valori, sempre più schizzofrenica.

Il secondo progetto darà l’opportunità ai bambini lavoratori di potersi esprimere liberamente attraverso dei tratti e delle linee di un piccolo , come anche attraverso delle piccole frasi, evidenziando l’importanza dell’aggregazione sociale (Movimento, attivismo) per raggiungere l’obbiettivo di appropriarsi di diritti negati.

I disegni e le frasi inseriti all’interno di un diario scolastico saranno lo strumento per coinvolgere circa 2.000  bambini dei collegi di Ica, diventando così il diario scolastico uno strumento cha darà loro opportunità di far conoscere la realtà dei bambini lavoratori sia ai loro coetanei che alle famiglie, con l’obbiettivo di migliore l’integrazione ed incrementare numericamente l’attivismo, rafforzando così l’incisività del Movimento.

Il progetto disegnando i diritti si svilupperà tra le altre cose in periodo storico molto importante, il 14/15/16 di Novembre 2017 si terrà a Buenos Aires in Argentina la IV Conferenza Mondiale della O.I.L, con ordine del giorno “eradicazione sostenibile del lavoro minorile”, il diario diventerà simbolo dell’espressione dei bambini lavoratori su un tema che li vede ad oggi  penalizzati, invisibilizzati e criminalizzati, li vedrà protagonisti di poter esprimere la loro opinione, in un periodo storico dove ad oggi si vedono negata la loro partecipazione ad un evento così importante, si vedono negato il loro diritto di poter dare un loro contributo su un tema così delicato.

Rimane nella nostra speranza che l’importante e difficile lavoro che stiamo portando avanti, possa incontrare nel tempo sempre più persone ed istituzioni disposte ad investire in un futuro migliore disegnato e proposto dall’infanzia, ma no da un’infanzia qualsiasi, quella che molte volte verrebbe di definire senza un “Dio”, ma da un’infanzia che sente e vuole essere veramente protagonista e partecipe ad una società che ha sempre più necessità di proposte eque e sostenibili, di proposte che non hanno il sapore di intolleranza, criminalizzazione, indifferenza, egoismo, ipocrisia.

Ciò che investiamo oggi nell’infanzia non potrà che rendere migliore la società domani.