Si è terminato, agli inizi del mese di Marzo 2018, con la distribuzione in sette collegi della Provincia di Ica il progetto Agenda scolastica totalmente prodotta dai bambini lavoratori del Movimento (MNNATSOP) di Ica, progetto ideato e sostenuto dall’Associazione de I colori della Ceiba, con il finanziamento della Chiesa Valdese ed il sostegno dell’Associazione Partecipazione e Sviluppo della Provincia di Lucca, nato come risposta dei bambini lavoratori alla ennesima negazione di poter partecipare attivamente ai lavori della IV Conferenza Mondiale della O.I.T, che si è svolta in Buenos Aires nel mese di Ottobre 2017.

Al fine di poter dare massima diffusione, soprattutto alle istituzioni internazionali, ricordiamo che copia in originale di tale agenda scolastica fu inviata al Governo Peruviano, al Governo Italiano, alla O.I.T Italia ed infine  al Vaticano. Sono passati molti mesi da questa operazione associativa che parava essere risultata di nessun risultato, in realtà nel mese di Marzo 2018, inaspettatamente, ci è giunta risposta da parte del Vaticano e più specificatamente da parte del “Dicasterium ad Integram Humanam Progressionem Fovendam” quello che precedentemente era il “Pontificium Consilio de Iustitia et Pace” a seguito della sua riorganizzazione interna, con Presidente di tale istituzione lo stesso Cardinale Peter K.A Turkson. La risposta giuntaci, come potete notare da copia allegata, ci ha veramente disarmato, ponendoci sempre più nella posizione di una sfiducia sempre più forte nelle Istituzioni per una possibile apertura ad incontrare una soluzione ad una realtà tangibile di milioni di bambini lavoratori senza diritti alcuni, e nella posizione di una forte determinazione e allo stesso tempo scontro con le stesse per rivendicare i diritti di questi bambini.

E’ veramente inaccettabile vedere come il Vaticano con il suo continuo predicare di essere vicino ai poveri, ai deboli di questa terra, possa semplicemente rispondere ad un documento così importante, pieno di messaggi e di valori immensi, semplicemente con un “auspicio” che tale documento, perché tale lo definiamo visto il valore umano che racchiude, possa contribuire a sensibilizzare un vasto pubblico, risposta che ci appare semplicemente politica e di nessuna presa in carico della questione sollevata, come crediamo altresì a molti, leggendola,  apparrà.

Abbiamo fatte molte battaglie e molte altre ancora ne faremo, perché è proprio questa indifferenza che vogliamo combattere, l’indifferenza delle istituzioni che hanno portato sempre di più questa società di fronte ad un assenza totale di diritti nei confronti dell’infanzia in senso lato, lasciamo a voi ogni riflessione in merito, perché già in passato abbiamo espresso la nostra opinione e posizione in merito a questo.